L'uomo e le catastrofi naturali nella storia nell'arte e nella letteratura mostra curata da Laura Gigli, Cinzia Romagnoli e Elena Franchini e presentata il 17 dicembre in occasione dell’apertura del convegno internazionale Il risveglio di Encelado. Un’indagine transdisciplinare sul rischio e il disastro geologico (17-19 dicembre). La mostra è visitabile dal 18 dicembre al 30 gennaio 2026 presso la Biblioteca di Italianistica e Romanistica del Polo 6, a ingresso libero.
L’esposizione propone una selezione di opere provenienti dalle collezioni del Sistema Bibliotecario di Ateneo, tra cui la Naturalis Historia di Plinio (1539) e il commento di Landino alla Divina Commedia (1484), affiancate da altre testimonianze letterarie e scientifiche, con opere — tra le altre — di Voltaire e Humboldt. Una sezione è dedicata agli eventi sismici locali, come il terremoto in Toscana del 1846, mentre la rassegna si conclude con una scelta di volumi moderni sul tema, consultabili dal pubblico.
Le Nobel per la Pace mostra fotografica, curata da Toponomastica femminile e dal Festival “L’eredità delle donne”, esposta dal 21 al 28 novembre nel loggiato della Sapienza, con ingresso libero in orario 9:00-19:00, e arricchita da riferimenti bibliografici a cura del Sistema Bibliotecario di Ateneo.
La mostra e' stata inaugurata durante la tavola rotonda, dal titolo Donne, femminismi e pace, tenutasi il 21 novembre alle ore 17:30 in Aula IV del Palazzo della Sapienza, organizzata dal Centro Interdisciplinare di Scienze per la Pace e il Comitato Unico di Garanzia dell’Università di Pisa in occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne e la violenza di genere.
...in ricordo di Elena Salibra, mostra presso la Biblioteca di Italianistica e romanistica: in occasione della presentazione del libro Postille per un libro [in versi] è stata allestita una mostra dedicata a Elena Salibra: le poesie, gli studi, le opere e i convegni in omaggio al suo ricordo.
Chi lo ha desiderato ha potuto portare via con sé una copia stampata di una poesia.
La mostra è rimasta aperta dal 29 settembre al 7 novembre - ed è stata prorogata fino al 15 dicembre 2025 - dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 20.00, ingresso libero.
Venerdì 26 settembre 2025 partecipazione a Pisa Bright Night, la notte europea dei ricercatori e delle ricercatrici.
In piazza dei Cavalieri il Sistema Bibliotecario di Ateneo ha partecipato con il suo stand "Oltre il libro: la biblioteca come laboratorio di cittadinanza". Esposizione di libri antichi e moderni delle biblioteche di ateneo, ponendo l'attenzione al fatto che sono luoghi di inclusione e di conoscenza, quiz a premi con segnalibri e cartoline.
L'incanto dei libri: Byron nella torre di Ugolino. Mostra di libri antichi, in collaborazione con la Scuola Normale Superiore e la Biblioteca Universitaria di Pisa, allestita presso la Torre di Ugolino, in Piazza dei Cavalieri 4, e aperta ai visitatori dal 27 giugno al 5 luglio. La mostra si inserisce nel 49° Convegno della International Association of Byron Societies che si è tenuta dal 30 giugno al 5 luglio 2025, al Centro Congressuale Le Benedettine.
La Cátedra Antero de Quental (Camões, IP/Pisa), in occasione delle celebrazioni del Cinquantenario dell’indipendenza delle ex-colonie africane di lingua portoghese, ha ricordato quei momenti accogliendo l’Esposizione Decostruire il colonialismo, decolonizzare l’immaginario. Il colonialismo portoghese in Africa: miti e realtà, allestita negli spazi della Biblioteca di Storia e Filosofia (Via Pasquale Paoli 9, Pisa) dal 27 maggio al 30 giugno.
La Mostra è stata inaugurata il 27 maggio, alle 11.00, in Aula Magna di Palazzo Matteucci con una introduzione di esperti di Letteratura africana di lingua portoghese, Letteratura coloniale e post-coloniale e di Storia dell’Africa: Luca Fazzini (Centro de Estudos Comparatistas, Universidade de Lisboa), organizzatore della Mostra; Marcela Magalhães (Instituto Guimarães Rosa, Roma); Francesco Tamburini (Università di Pisa); Roberto Vecchi (Università di Bologna).
Dante in mostra, in occasione del Dantedì, la giornata nazionale istituita nel 2020 dal Ministero della Cultura dedicata a Dante Alighieri, nell’atrio della Biblioteca di Italianistica e Romanistica è stata allestita una mostra dedicata alla Divina Commedia, che si è potuta ammirare dal 25 marzo al 15 maggio e prorogata al 30 giugno, sia in alcuni preziosi codici miniati in edizioni facsimilari della biblioteca e nel commento di Landino del 1484 proveniente dalla Biblioteca di Storia delle Arti, che nell’arte, attraverso le splendide immagini di Sandro Botticelli, Federico Zuccari e Gustave Doré.